Lexmark ha annunciato il suo piano di ristrutturazione, che prevede tra l’altro l'uscita dallo sviluppo e produzione di hardware a getto d'inchiostro (inkjet), che si prevede genererà un risparmio annuo di 95 milioni dollari, una volta pienamente attuato. L'azienda continuerà a fornire materiali di consumo, assistenza, supporto e post-vendita per la sua base a getto d'inchiostro installata. “L'annuncio di oggi contiene decisioni difficili, che sono necessarie per guidare il miglioramento della redditività e generare un notevole risparmio" ha dichiarato Paul Rooke, presidente e chief executive officer di Lexmark. "I nostri investimenti sono focalizzati su soluzioni imaging e software a più alto valore aggiunto, e crediamo che le sinergie tra questi business della nostra attività guideranno la crescita in tutta l'organizzazione”. Questa ristrutturazione dovrebbe comportare il taglio di circa 1.700 posti di lavoro in tutto il mondo, di cui 1.100 nell’ambito della produzione.