La gastronomia italiana sul tetto del mondo con Massimo Bottura

Massimo Bottura festeggia con la moglie Lara esperta di arte contemporanea, salita sul palco della premiazione con lui

Lo chef dell’Osteria Francescana di Modena conquista il primo posto della classifica sui migliori ristoranti al mondo. Si tratta di una prima volta per la cucina made in Italy, che toglie lo scettro alla Spagna

La gastronomia italiana sul tetto del mondo. L’Osteria Francescana dello chef Massimo Bottura ha conquistato il primo posto della World Fifty best restaurant’s 2016 , ovvero la prestigiosa classifica sui migliori ristoranti al mondo realizzata attraverso i voti di oltre mille esperti di gastronomia a livello internazionale. Non era mai successo che nei 50Best ci fosse l’Italia al primo posto. La cucina di Massimo Bottura – a cui si deve il progetto del Refettorio Ambrosiano durante Expo Milano 2015, dove i più grandi chef del mondo hanno cucinato per gli ultimi utilizzando gli scarti alimentari della manifestazione – è stata premiato anche per la sua capacità di “reinventare, sovvertire, migliorare” la cucina di un Paese dove la cultura del cibo è “profondamente conservatrice”.

SUL PODIO . L’Osteria Francescana di Modena ha tolto il primato ai fratelli spagnoli Roca e al ristorante El Cellerai del Can Roca di Girona; terzo posto per Daniel Humm dell’Eleven Madison Park di New York. Quarto posto per il “Central” di Lima dove Virgilio Martinez fa una delle cucine più “biodiverse” del mondo, mentre il “Noma” di René Redzepi si piazza solo al quinto posto.

GLI ALTRI ITALIANI . La top 10 non vede altri ristoranti italiani a parte quello di Massimo Bottura (tre, invece, gli spagnoli al vertice), ma l’Italia è rappresentata in classifica anche da Enrico Crippa del piazza Duomo ad Alba (17°, leggi la nostra intervista ) e Massimiliano ‘Max’ Alajmo con Le Calandre di Rubano (39°); nella top 50 anche Davide Scabin con il ristorante Combal Zero di Rivoli, mentre tra i 100 migliori ristoranti al mondo si segnala anche il ristorante Reale di Castel di Sangro (L’Aquila), gestito dallo chef Niko Romito , che entra per la prima volta in classifica all’84esimo posto.

La classifica completa

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