Film al cinema e subito in streaming: Netflix ha vinto

Le major pronte alla rivoluzione in nome dei nuovi modelli di distribuzione: quale sarà il futuro delle sale cinematografiche?

Addio cinema, la rivoluzione dello streaming sembra aver vinto. Sotto la spinta di YouTube e soprattutto di Netflix, le major dell'industria cinematografica sembrano pronte a cambiare per sempre il loro modello di business: addio alle finestre per il consumo fuori dal grande schermo a mesi dall'uscita dei film , presto le pellicole più attese potrebbero arrivare in sala e subito dopo in streaming nella case di tutti gli appassionati.
Secondo il Wall Street Journal , Warner Bros, 20th Century Fox e Universal sarebbero intenzionate a ridurre l'esclusiva riservata ai cinema ad appena 45 giorni dagli attuali 90 (in Italia sono oltre cento per tradizione. Il film on demand a quel punto sarebbe distribuito in streaming a un prezzo alto - tra i 30 e i 50 dollari - con una parte dell'incasso che andrebbe a compensare i distributori tradizionali. Le sale non ci stanno, complici case come Disney che visti gli ottimi risultati di Star Wars con il sistema attuale non ha fretta di cambiare le cose. Con le vendite di Dvd in calo costante, sono on demand e pay tv a contare sempre di più.

Per non parlare dei nuovi servizi come Netflix , "obbligata" a portare i suoi film originali in sala per poter concorrete agli Oscar, ma decisa a non rinunciare al proprio modello di business (i film dell'azienda sono già rilasciati in contemporanea, mentre Amazon ha rispettato le regole finor). Senza contare che un'attesa ridotta sarebbe un disincentivo alla pirateria, dopo che una sentenza ha eliminato per la prima volta l'automatismo tra la diffusione di link a contenuti illegali e l'oscuramento dei portali .

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