Aziende: ora c'è il social impact index

Gli investimenti in responsabilità sociale non saranno più definiti come un semplice esercizio di filantropia ma sarà possibile misurare in modo oggettivo quanto l’impatto sociale di un’azienda possa guidare la trasformazione del suo business model, far crescere i suoi profitti e modificare il suo assetto organizzativo a favore dei lavoratori e del territorio in cui opera. Come? Con il Social Impact Index, elaborato da Fabbrica per l’Eccellenza (la learning community della media impresa italiana promossa da Compagnia delle Opere) in collaborazione con l'Università Ca' Foscari.

L’indice, presentato durante il 3° Forum Annuale Media Impresa Italiana, sintetizza quanto la strategia di una singola azienda sia orientata all’innovazione e al progresso sociale, attribuendole un punteggio da zero a 100, in funzione di una serie di KPI quantitativo-monetari e qualitativi. L'indicatore analizza fornitori, risorse interne ed esterne all’azienda, processi, prodotti e clienti per valutare quanto dialoghino quotidianamente con il territorio generando più o meno valore sociale. È quindi la strategia d’impresa a rendere l’impresa stessa generatrice di effetti positivi sul tessuto sociale, moltiplicandolo altresì a tempo indeterminato.

Il SII sarà presentato al Ministro dell’Economia, alle istituzioni bancarie e ai governi regionali per poi essere discusso anche nel corso dell’evento Economy of Francesco di marzo 2020 ad Assisi, la “tre giorni” voluta dal Papa per una nuova economia