Una multa da almeno 40 milioni di euro per non essersi adeguata per tempo alle norme Ue sulla gestione delle discariche di rifiuti. È la sanzione appena applicata dalla Corte di giustizia dell’Ue all'Italia e resa nota dal portavoce della Commissione europea per l'Ambiente, Enrico Brivio. “Ci sono stati chiaramente dei miglioramenti” nell'adeguarsi alle regole europee sui rifiuti e le discariche, ma “non sono abbastanza”, ha detto Brivio. Con la multa è prevista anche una penale di 42,8 milioni ogni semestre fino all'adeguamento alle norme comunitarie.

LA REPLICA DEL GOVERNO. La multa della Corte Ue è “riferita al passato. Le discariche abusive in Italia sono già in sicurezza”, ha replicato il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti. “Andremo in Europa con la forza delle cose fatte per chiudere i conti con la vecchia e pericolosa gestione” e “per non pagare nemmeno un euro di quella multa”.