Le energie rinnovabili crescono ovunque, specie in Cina

Il mondo guarda sempre più alle rinnovabili e finalmente è arrivato il sorpasso sulle energie tradizionali. Nel 2017, infatti, i nuovi investimenti in impianti fotovoltaici hanno superato le spese per nuove centrali alimentate a carbone e a gas. A dirlo il rapporto realizzato da Agenzia per l’ambiente delle Nazioni Unite, Frankfurt School e Bloomberg New Energy Finance, secondo cui per l’ottavo anno consecutivo sono stati riservati alle energie verdi oltre 200 miliardi. A trainare il boom del settore è la Cina: le questioni di sicurezza ambientale e le pressioni della nuova classe borghese metropolitana stanno spingendo il governo a limitare la costruzione di nuove centrali a carbone e a puntare sul solare. Lo scorso anno, il gigante asiatico ha battuto tutti, con 53 gigawatt di nuova potenza installata sotto forma di centrali fotovoltaiche (più della metà del totale mondiale) e un investimento per 86,5 miliardi di dollari, in crescita del 58% rispetto al 2016.

 

Fra le rinnovabili, “vince” il solare

Fra tutte le energie rinnovabili, la più appetibile è sicuramente quella solare, che nel 2017 ha attratto 160,8 miliardi di nuovi investimenti, per un + 18% rispetto al 2016: il 57% di quanto è stato speso complessivamente per nuovi impianti rinnovabili in tutto il mondo, comprese le grandi centrali idroelettriche (280 miliardi complessivi). Basti pensare che alle nuove centrali a gas e carbone sono stati riservati “solo” 103 miliardi. E, infatti, lo scorso anno si è raggiunto un nuovo record di pannelli fotovoltaici installati, pari a 98 gigawatt di nuova capacità: un numero superiore ai gigawatt di potenza installata di tutte le altre fonti messe insieme, inclusi nucleare e fossile.