La Commissione Europea chiede agli stati dell’Ue di rinunciare al carbone. È un passo di importanza storica perché il disegno di un’Europa unita è nato proprio dalle miniere con la Comunità europea del carbone e dell’acciaio (Ceca) nel 1951 e le sovvenzioni pubbliche a questi stabilimenti hanno contraddistinto tutta la sua storia. Una storia che potrebbe finire nel 2014. Infatti da fine 2010 gli aiuti comunitari al settore dovrebbero essere prolungati solo per quattro anni e sotto strette condizioni. Il settore conta nella Ue oltre 100 mila addetti tra diretti e indiretti, concentrati soprattutto in Germania, Spagna, Romania e Polonia. La proposta è stata accolta con grande favore dalle associazioni ambientaliste, ma è contestate da diversi governi.