Continua l’impegno di Louis Vuitton a sostegno dell’arte. Scenario di questa nuovo atto di mecenatismo ancora una volta il Veneto, e in particolare la città di Venezia. Il marchio ammiraglio del gruppo francese LVMH si è impegnato, insieme all’azienda veneziana Arzanà Navi, e in collaborazione con il comune di Venezia, a finanziare il restauro del Padiglione Venezia, uno degli storici spazi espositivi situati all’interno dei Giardini della Biennale. Un luogo simbolico questo, chiamato proprio Padiglione Venezia, per sottolineare l’orgoglio di un progetto di promozione della realtà artistica locale all’interno di uno scenario dal carattere internazionale. Venezia sarà restituito alla città e al mondo intero in occasione della 54esima Mostra Biennale internazionale di arte, in programma in Laguna dal 4 giugno al 27 novembre 2011.
L’impegno nel Padiglione Venezia non è che un ulteriore tassello del progetto di valorizzazione delle bellezze artistiche italiane, segue infatti quanto fatto a Verona, con il restauro del recinto trecentesco delle Arche Scaligere, e ancora a Venezia dove Louis Vuitton ha restaurato la pala d’altare della chiesa di San Salvador.
«Il restauro architettonico e culturale del Padiglione Venezia rispecchia il desiderio della Maison Louis Vuitton di rendere omaggio alla città di Venezia e al Veneto, a cui siamo profondamente legati da lungo tempo» ha dichiarato a proposito dell’iniziativa Pietro Beccari, Vice Presidente di Louis Vuitton. Un modo questo, per ricompensare «gli abitanti di una regione, che, nel corso degli anni, ci ha dato molto sia intermini di savoir-faire artigianale, con l’atelier calzaturiero di Fiesso d’Artico (dove vengono prodotte le scarpe a marchio Louis Vuitton, ndr), che di fedeltà e passione per i nostri prodotti». Il Veneto è l’unica regione italiana ad avere tre negozi in tre diverse città, Verona, Venezia e Padova.