Vittorio Cogliati Dezza, presidente Legambiente

Il convegno ha come obbiettivo quello di presentare il dossier realizzato dall’associazione sull’uso del suolo in Italia. Secondo quanto emerge dal dossier di Legambiente tra il 1995 e il 2009, la speculazione edilizia ha portato alla costruzione di quattro milioni di abitazioni per oltre tre miliardi di metri cubi di cemento, questo a fronte, stima l’associazione, di oltre un milione di case esistenti e lasciate inutilizzate. Così riportato sul comunicato ufficiale. “Negli ultimi anni sono stati costruiti alcuni milioni di alloggi, contribuendo a cambiare le periferie e il paesaggio italiano. Altre case che non hanno dato alcuna risposta all’emergenza abitativa delle città italiane. Se l’economia italiana ha sempre avuto nel mattone un motore del proprio sviluppo questo modello oggi è in crisi. E va sostituito con un altro più moderno e attento all’innovazione energetica e tecnologica che abbia al centro il recupero del patrimonio edilizio, fermi il consumo di suolo e dia risposta alla domanda abitativa. Se si vuole uscire dalla crisi economica bisogna mettere in campo nuove idee e politiche per le città italiane”. Nel corso della giornata verrà anche presentata la posizione dell’associazione riguardo la nuova norma del “silenzio-assenso sulle autorizzazioni paesaggistiche”. Al convegno interverranno: Edoardo Zanchini, responsabile urbanistica Legambiente, Lorenzo Bellicini, direttore Cresme, Giovanni Caudo - Università Roma TRE, Damiano Di Simine, presidente Legambiente Lombardia e Centro Ricerche sul consumo di suolo e Vittorio Cogliati Dezza, presidente Legambiente.