Il Cinque per Mille degli Italiani vale 420 milioni di euro. Il dato arriva direttamente dall’Agenzia delle Entrate, sul cui sito è anche possibile visionare gli elenchi definitivi dei beneficiari del 5 per mille, con le scelte espresse dai contribuenti nel 2009 e gli importi assegnati ad ogni singolo ente o associazione. I 420 milioni di euro totali sono frutto delle scelte che 15,4 milioni di contribuenti hanno effettuato compilando la dichiarazione dei redditi: destinare il cinque per mille del loro Irpef al non profit, alla ricerca scientifica e sanitaria e alle attività sociali.

8 milioni di euro non assegnati
Del totale oltre 412 milioni sono stati ripartiti tra gli enti aventi diritto, mentre la parte rimanente, circa 8 milioni di euro, non sarà assegnata perché relativa a scelte espresse a favore di enti esclusi dal beneficio sia per mancanza dei requisiti sia a causa di errori nella procedura di iscrizione.

Le scelte dei contribuenti: le cinque categorie
Resta immutata la vetta del cinque per mille. Per il quarto anno consecutivo, infatti, i contribuenti hanno indirizzato le proprie preferenze sulla categoria delle Onlus e del volontariato, che riceverà per il 2009 ben 267,7 milioni di euro. Per quanto riguarda le altre categorie cambia l’ordine del podio con gli enti della ricerca scientifica e dell’università che, con 63,6 milioni di euro, scavalcano gli enti della ricerca sanitaria. Questi ultimi, a loro volta, saranno premiati con 61,3 milioni di euro. Chiudono la graduatoria i Comuni di residenza del contribuente, ai quali vengono assegnati 13,2 milioni, e le associazioni sportive dilettantistiche, cui andranno circa 6,1milioni di euro.

Le scelte dei contribuenti: gli enti che hanno raccolto le preferenze maggiori
Le scelte dei contribuenti sono convogliate, in gran parte, su un limitato numero di enti molto noti per le attività svolte in campo nazionale. Gli altri voti si distribuiscono tra una vastissima platea di beneficiari. Iscritta in tre elenchi di beneficiari, ad aggiudicarsi quasi il 15% di tutte le risorse del 5 per mille è l’Airc, l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro, che ha raccolto le preferenze di oltre 1,4 milioni di contribuenti. Tra le onlus e gli enti del volontariato Medici senza frontiere ottiene 9,9 milioni di euro, mentre tra le associazioni sportive il Centro Schuster di Milano si aggiudica 43.435 mila euro. Tra i comuni quello che registra il numero più alto di preferenze è Roma.