L'energia prodotta da fonti rinnovabili copre il 38% del fabbisogno nazionale © Getty Images

L'Italia è il primo Paese al mondo nell'energia solare. Per la precisione il primato è nella classicia dei contributi al solare rispetto ai consumi elettrici complessivi, secondo i dati diffusi da Legambiente. In tutto il Belpaese si contano circa 800 mila impianti a pannelli che forniscono - insieme con le altre fonti pulite - ormai il 38,2% dell'energia complessiva (dieci anni fa era il 15,4%, consulta i dati ufficiali del ministero dell'Ambiente), essendo cresciuta in appena tre anni la produzione 84,8 a 118 TWh. «Lo scenario energetico incentrato sulle rinnovabili è già realtà», festeggia Edoardo Zanchini, il vicepresidente in carica di Legambiente.

GIà 35 Comuni tricolori sono virtualmente rinnovabili al 100% perché soddisfano con fonti ecologiche il proprio fabbisogno elettrico e termico. Sono invece 8 mila i centri con almeno un impianto fotovoltaico e 6.803 quelli con una struttura per il solare termico. Un successo che sta però rallentando: per il fotovoltaico nell’ultimo biennio sono stati installati 1.864 MW contro i 13.194 MW del biennio precedente 2011-2012: per l’eolico 170 MW nel 2014 contro la media di 770 ogni dodici mesi degli anni precedenti.

Si può fare di più nella visione dell'associazione ambientalista, per prima cosa con l'emanazione dell'atteso Green Act e poi con la cancellazione dei sussidi alle fondi fossili con l'entrata in vigore della discussa carbon tax.