Se il profitto è (giustamente) il primo obiettivo da conseguire per chi fa business, le aziende hanno compreso che una vera crescita economica non può rinunciare al valore della gratuità e della solidarietà con la “famiglia umana”. Anche per questo cresce il numero di imprese che in Italia, con differenti modalità, fanno della responsabilità sociale un punto di forza e di orgoglio delle proprie strategie: per l’80% delle aziende del nostro Paese con più di 80 dipendenti partecipare ad attività sociali è diventata una priorità. È quanto emerge da The Reunion reloaded, l’evento organizzato da Banco Alimentare presso la sede milanese di Banca Esperia, dove si è voluto celebrare alcune delle imprese che credono fortemente nella responsabilità sociale e lo considerano un drive irrinunciabile per il cambiamento. Come sostenere l'associazione

L’associazione, che lo scorso anno ha aiutato più di 1,5 milioni di persone e distribuito oltre 88 mila tonnellate di cibo, ha celebrato alcune partnership di successo, tra queste anche quella con il Pastificio Rana: lo stesso fondatore e presidente Giovanni Rana, è salite sul palco insieme alla responsabile Marketing Elisa Sortino per raccontare l’impegno dell’azienda, che nel 2015 ha distribuito oltre 2 milioni di piatti di tortellini ai più bisognosi. Le altre case history delle aziende presentate a The Reunion reloaded:

Procter & Gamble – Attraverso il marchio Dash, che in Italia celebra 50 anni nel 2016, la società si è posta l’obiettivo di donare fino a 3 milioni di pasti a persone in difficoltà (per ogni confezione di Dash Pods 3in1, viene donato un pasto).

Kellogg Italia – L’azienda ha attivato il progetto Evviva la colazione, che ha l’obiettivo di dare una buona e sana colazione a tutti i bambini italiani, con particolare attenzione ai più bisognosi. Parte del progetto internazionale di Kellogg Breakfasts for Better Days , Evviva la colazione è stata sviluppata in Italia in partnership con Banco Alimentare.

Bolton Alimentari – Nata nel 2011, la collaborazione con Banco Alimentare ha portato negli anni l’azienda a donare oltre 1,5 milioni di lattine di tonno Rio Mare all’associazione, garantendo il fabbisogno proteico di oltre 365 mila persone.

Banca Esperia – L’istituto offre al Banco Alimentare nuove opportunità di fund raising per pianificare le attività di recupero delle eccedenze alimentari, in un’ottica di sostegno costante a tutti coloro che ne hanno bisogno.