Immigrati messicani al confine con gli Usa

Janet Yellen boccia Donald Trump: conti pubblici Usa in difficoltà, riforma di Wall Street disordinata e la minaccia dello stop all'immigrazione mettono a rischio l'economia americana. Già, perché gli immigrati così come l'Obamacare – da aggiornare ma non certo da abolire – sono alla base della crescita dell'economia a stelle e strisce: «Se cala l'immigrazione frena la crescita»

Nella sua prima audizione al Congresso dopo l'insediamento di Trump, il presidente della Fed ha anche fatto capire che i tassi potrebbero salire: «Aumenti di interesse sono appropriati nel 2017. Ne parleremo alle prossime riunioni», le parole della Yellen che dà appuntamento per marzo.

È importante «migliorare il ritmo della crescita di lungo termine e fare aumentare gli standard di vita degli americani con politiche volte a migliorare la produttività», conclude la Yellen senza entrare nel dettaglio dei provvedimenti annunciati dal neopresidente. Sì, insomma, per aumentare la qualità della vita dei cittadini Usa – e non solo – servono gli immigrati. E non solo per quanto riguarda la demografia, ma anche e soprattutto per le attività economiche. Uno studio Pew Research ha ricordato come alcune economie non potrebbero andare avanti senza stranieri: dietro ai Paesi del Golfo Persico, dove i nati all'estero arrivano fino all'84% e la Svizzera (29%), ci sono proprio gli Stati Uniti (14,4%) davanti alla Germania (12%). Finalmente qualcuno l'ha detto.