Metropolitana M5, Milano © Federico Cabrini

Le opere della prima tratta della metropolitana M5 di Milano sono iniziate nel 2007

Sono state oltre 32 mila le persone che domenica 10 febbraio hanno viaggiato gratuitamente sui treni driverless (senza conducente) della nuova linea metropolitana di Milano, la linea lilla M5. Inaugurata ieri, la linea collega al momento sette fermate, da Zara a Bignami – tutti i giorni, dalle 6 alle 22, con treni ogni 6 minuti – alle quali, entro fine anno, si aggiungeranno le stazioni di Isola e Garibaldi. La prima tratta della M5 è stata realizzata in project financing dalla società Concessionaria Metro 5 partecipata da Ansaldo STS e Ansaldo Breda (società di Finmeccanica), Astaldi e Alstom; l’investimento per questa prima fase è di 550 milioni di euro. Entro ottobre 2015 la linea arriverà fino allo stadio di San Siro.
Ansaldo Sts ha progettato, fornito e messo in funzione il cervello della metro, ovvero il sistema di segnalamento con tecnologia driverless che non necessita di conducente a bordo dei convogli nè di presenza all'interno delle stazioni. “I vantaggi rispetto alle metropolitane convenzionali – si spiega in una nota di Ansaldo Sts – sono molteplici: i veicoli e le infrastrutture sono più contenute con conseguente riduzione degli investimenti; l’automatismo consente minori costi di gestione del personale (assenza di autisti ed agenti in stazione); la frequenza di passaggio dei convogli è maggiore e può essere variata con estrema rapidità e facilità; il recupero dei ritardi accumulati nell’arco della giornata avviene in automatico, il sistema modula la frequenza dei convogli in base alle esigenze del traffico quotidiano intensificando le corse nelle ore di punta e riducendole in quelle con meno viaggiatori; un altro elemento di forza è rappresentato dal livello di sicurezza, che raggiunge livelli molto elevati escludendo la possibilità dell’errore umano”.

Info su M5: atm.it