Fin’ora era solo fantascienza, ma il film Minority Report potrebbe diventare realtà: presto la polizia americana, infatti, potrebbe riuscire a prevedere i crimini prima che questi vengano commessi.

IL SOFTWARE. Pittsburgh è una delle città più “calde” degli Usa: il tasso di criminalità, infatti, è tra i più altri della Repubblica federale. Per questo, è qui, in particolare a Homewood , quartiere spesso focolaio di violenza, che verrà sperimentato il nuovo software predittivo sviluppato dalla Carnegie Mellon University, che è stato progettato per monitorare le zone del centro urbano nel momento in cui, con tutta probabilità, si svolgerà un crimine. Ma come funziona?

COME FUNZIONA. Secondo la rivista Science, il software funzionerà analizzando una combinazione di dati, dalle notizie relative a crimini già avvenuti ai risultati del monitoraggio dei profili social di individui schedati; il tutto si servirà di algoritmi molto simili a quelli utilizzati per prevedere epidemie e sismi. Le auto della polizia saranno dotate di computer portatili che permetteranno loro di scrutare la mappa relativa ai luoghi che, secondo il programma, potrebbero statisticamente ospitare un crimine. Secondo gli sviluppatori, il software potrebbe non solo agevolare il lavoro della polizia grazie ad analisi più “oggettive”, ma anche contribuire a ridurre i tassi di criminalità in zone particolarmente difficili.