© by Steve McCurry per Sensational Umbria project 0

Cibo, musica, arte, fotografia e design. Tutto questo e non solo è Umbria Experience, un programma di attività pensato per far conoscere le principali filiere produttive e i più importanti appuntamenti culturali del territorio sul palcoscenico di Expo. A inaugurare il progetto è stato ieri 10 giugno un evento dedicato proprio alla filiera del cibo nella nuova sede dell'Associazione per il disegno industriale (Adi) dove sorgerà la Casa del Design che ospiterà il Museo del Compasso d'Oro.

L’Umbria con il suo paesaggio, la ricchezza d’arte, la qualità della vita, la sua operosità, da sempre investe sull’identità di terra ricca di conoscenza come ha ricordato la presidente della Regione, Catiuscia Marini. Nei numerosi eventi culturali che da decenni segnano la sua estate si è sempre sviluppato un confronto di linguaggi espressivi provenientida varie parti del mondo che hanno influenzato e contribuito a definire uno stile di vita quotidiano e non solo dei suoi abitanti. E non poteva mancare dunque Umbria Jazz, un marchio conosciuto in tutto il mondo e da oltre quarant’anni riferimento per i cultori della musica jazz con le due edizioni estiva (prevista anche nel 2015 a luglio) e invernale. Oltre al saluto del presidente della fondazione, Renzo Arbore, l'evento inaugurale è stato allietato dalla performance live del pianista Danilo Rea e del trombettista Paolo Fresu.

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TRADIZIONI. Il progetto Umbria Experience parte dall’evoluzione dei consumi alimentari che, anche in un contesto globalizzato, devono preservare le tradizioni del passato ed evolversi verso un percorso articolato e innovativo rappresentato da filiere produttive che coinvolgono attori diversificati e determinati contesti territoriali. Una visione dell'economia che non prescinde dalle qualità del territorio rintracciabili in prodotti che hanno trovato nel design un nuovo sviluppo di un’esperienza manifatturiera ricca di storia. Via Bramante 42 sarà quindi fino a ottobre un palcoscenico allestito e attrezzato per mostrare a una platea di visitatori nazionali e internazionali, le qualità territoriali e gli asset su cui la Regione Umbria ha fondato la sua attività di promozione territoriale: la filiera produttiva che riconduce alle produzioni industriali includendo quelle agroalimentari.

DESIGN. «Siamo particolarmente lieti», dice il presidente dell'Adi Luciano Galimberti, «di condividere l'attività della nostra futura sede milanese lavorando insieme con Regione Umbria. Abbiamo numerosi obiettivi in comune: la valorizzazione delle competenze italiane attraverso l'impulso del design; l'attenzione ai nuovi campi in cui la progettazione diventa uno strumento fondamentale, come quello dell'alimentazione e della tavola; l'intento di valorizzare i territori attraverso le loro tradizioni e la loro progettualità; la volontà di comunicare le qualità del progetto e del prodotto italiani attraverso strumenti moderni e aperti al pubblico più vasto».

dIMMAGINI. A raccontare questo territorio sarà, per tutta la durata dell'esposizione, l’installazione derivata dal progetto Sensational Umbria che interpreta paesaggi e le atmosfere dell’Umbria tramite il lavoro fotografico di Steve McCurry. L’artista americano, vero testimonial di una terra che ha saputo raccontare con una visione intima ma internazionale allo stesso tempo. L’installazione ha sette immagini di grande formato, sei inediti di cui tre sono dedicati al racconto territoriale e tre le attività legate al tema dell’Expo.