Il monopolio di Trenitalia sulla tratta ferroviaria Milano-Torino ha le ore contate. Lunedì 15 la società Arenaways avvierà “il primo servizio di trasporto passeggeri su rotaia gestito da un operatore privato”.
È un debutto quello previsto per il prossimo lunedì, che però si concretizza solo a metà. L’Ufficio per la regolazione dei servizi ferroviari ha deciso, infatti, di limitare le fermate dei treni passeggeri ai soli capoluoghi di regione, quindi a Torino e Milano. Niente fermate intermedie, esclusi dal servizio i pendolari di Chivasso, Santhià, Vercelli e Novara. La decisione perché non vi sia “interferenza alcuna con i servizi per i quali è previsto un contributo pubblico”.
La decisione, la cui comunicazione è arrivata solo ieri, è stata accolta malvolentieri dall’operatore privato: “Questa soluzione è assurda per molti motivi: innanzi tutto rappresenta un grave danno per tutto il sistema Piemonte, un’opportunità di scelta negata a tutti i passeggeri che avrebbero voluto un’alternativa e ovviamente anche per l’operatività dell’azienda che in questo modo vede rallentare lo sviluppo di un’attività che avrebbe creato ulteriori nuovi posti di lavoro”.
L’amministratore delegato di Arenaways, Giuseppe Arena, in occasione della presentazione del servizio alla stampa, parla di boicottaggio di Trenitalia e delle istituzioni, ree di impedire “ogni forma di concorrenza e apertura del mercato”.
Nonostante la questione ancora aperta delle fermate i nuovi treni Arenaways sono pronti a partire.
Ancora in definizione le tracce orarie, rimangono invariate le altre prerogative del servizio Arenaways: un’unica classe nella quale si viaggia sempre con posto assegnato e la possibilità di acquistare i biglietti anche a bordo e senza sovrapprezzo.