Uno scoppio di cannone a Viareggio e un brindisi davati alla Fontana del Vino di Venezia, il carnevale 2011 è ufficialmente partito. A Viareggio ad aprire lo spettacolo una grande sfilata con più di 30 opere realizzate dai maestri della cartapesta. Tema principe del carnevale 2011: il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. Ma non solo, sono davvero tanti i temi che caratterizzano l’allegoria dei carri: dalla politica internazionale, con Obama illusionista che dirige a bacchetta le sue servili creature, all’emergenza idrica che rischia di scatenare vere e proprie guerre tra i popoli, con l’acqua che diventa oro blu; dai disastri ambientali causati dal petrolio ai rischi delle mutazioni genetiche, fino alla lentezza e alla burocrazia che affliggono il sistema giudiziario. Ma lo spettacolo non è solo sulle strade, arriva fino al cielo, con l’esibizione dei paracadutisti e i fuochi d’artificio.
In laguna il carnevale richiama quell’Ottocento che realizzò l’Unità d’Italia celebrando nel contempo le donne, la cui festa cadrà quest’anno proprio nel giorno di martedì grasso. Il tema della kermesse è «Da Sensation 2010 a Senso di Luchino Visconti. Ottocento – da Senso a Sissi – la città delle donne». Ad aprire il carnevale un cin-cin corale proprio davanti alla scenografica Fontana del Vino. Un brindisi collettivo nel quale veneziani e turisti hanno alzato i calici sulle note del celebre “Libiam” della Traviata di Verdi. Calici in alto e gondole in laguna, lo spettacolo a Venezia non può che passare dalla terra alle acque con il corteo di gondole a navigare e tutto il Canal Grande, da San Marco al Sestiere di Cannaregio.