Gli «Ebola fighters» sono i personaggi dell'anno scelti dalla rivista Time per il 2014. Un riconoscimento virtuale ma importante per tutti gli operatori sanitari che lottano contro la diffusione dell'epidemia in Africa.

Tra di loro c'è anche il medico italiano di Emergency ricoverato oggi allo Spallanzani di Roma in condizioni critiche.

«Hanno rischiato, perseverato, si sono sacrificati ed hanno salvato vite umane. Ebola è una guerra e un monito», si legge nell'articolo scritto dal direttore Nancy Gibbs. «In nessun luogo il sistema sanitario globale possiede neanche lontanamente la forza necessaria a proteggerci dalla malattia infettiva, e con proteggere “noi” intendiamo tutti, non solo quelli che vivono in posti lontani dove questa è una tra le tante minacce che costano la perdita di vite umane ogni giorno». «Il resto del mondo può dormire tranquillo la notte perché un gruppo di uomini e di donne ha la volontà di resistere e combattere. Per i loro instancabili gesti di coraggio e pietà, per aver dato al mondo il tempo necessario a rafforzare le proprie difese, per aver rischiato, per aver persistito, per essersi sacrificati ed avere salvato vite umane, gli “Ebola fighters” sono le Persone dell'anno 2014 per Time».

Lo scorso anno la rivista americana aveva scelto Papa Francesco come Persona dell'anno e il calciatore Mario Balotelli tra i 100 personaggi più influenti del 2013.