Meccanismi focali e magnitudo momento (Mw) dei terremoti principali della sequenza. Le stelle gialle indicano gli epicentri dei terremoti, i cerchi bianchi e rossi i meccanismi focali. La posizione periferica dei settori bianchi indica che ci si trova davanti a meccanismi con compressione orizzontale orientata in direzione circa Nord-Sud

In Emilia l’obiettivo è tornare alla normalità. Ma non è semplice, dopo il sisma del 20 maggio, quindi quello del 29 maggio e l’ultima forte scossa di domenica 3 giugno, ritornare ad una vita la più normale possibile nelle zone colpite (nel modenese, ma anche nel mantovano) richiede sforzi notevoli. Prima di tutto perché ancora la Terra non ha smesso di tremare. Come rileva l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia in sole 24 ore sono stati registrati 71 eventi sismici, dei quali 4 quelli con magnitudo compresa tra 3.0 e 3.2, tutti gli altri hanno avuto una magnitudo inferiore.

L’Ingv ha inoltre rilevato alle ore 12:41:57 di oggi, 5 giugno 2012, un terremoto di magnitudo 2.3 (a 16 km di profondità) nel distretto sismico del Sannio, ovvero tra le provincie di Benevento e Avellino.