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No degli svizzeri all’introduzione di nuovi limiti all’immigrazione straniera nel Paese. Il 74,1% dei cittadini andati alle urne si è detta contraria all’iniziativa Ecopop che, sulla base di un presunto obiettivo di preservazione del paesaggio e delle risorse naturali, chiedeva di limitare l’immigrazione introducendo un articolo costituzionale in base al quale in “Svizzera la popolazione residente permanente non sarebbe potuto crescere a causa dell’immigrazione di oltre lo 0,2 % annuo nell’arco di tre anni”. Anche il cantone del Ticino, fra i più critici nei confronti dei lavoratori transfrontalieri, ha votato no. Dall’inizio dell’anno, è la seconda volta che la Svizzera si pronunciano sul tema dell’immigrazione, ma con esiti opposti: lo scorso 9 febbraio il 50,3% dei votanti aveva infatti accettato l’iniziativa della destra conservatrice che prevede l’introduzione di tetti contingenti annuali per tutti gli stranieri, compresi i cittadini dell’Ue.

RESTANO I VANTAGGI FISCALI PER GLI STRANIERI. Nel referendum gli elettori elvetici hanno bocciato anche, con oltre il 59% di no, un’iniziativa popolare che chiedeva di abolire i forfait fiscali concessi agli stranieri facoltosi e la proposta di aumentare le riserve in oro della Banca centrale elvetica.