Sei pensionato, il tuo coniuge lavora nella Pubblica Amministrazione e hai una casa di proprietà? Probabilmente rientri nella categoria che, secondo i calcoli elaborati dalla Uil, otterrà il maggior risparmio dalle misure della nuova Legge di stabilità.

EFFETTI DELLA STABILITÀ. Il Sindacato ha infatti stimato l’impatto della Legge e delle sue ultime modifiche, approvate alla Camera il 21 dicembre 2015, per cercare di stabilire cosa cambierà nei conti delle famiglie italiane. Lo studio è stato diviso in categorie; gli effetti della stabilità, infatti, saranno diversi a seconda della composizione del nucleo familiare e del reddito percepito.

RISPARMIO PER LE FAMIGLIE. Dai calcoli della Uil risulta che a ottenere il maggior risparmio possibile sono quelle famiglie composte da un pensionato di 68 anni, con reddito lordo pari a 24 mila euro. Egli dovrebbe essere coniugato con un dipendente della Pubblica Amministrazione che guadagni 22 mila euro annui, e insieme possedere una casa con rendita catastale pari a 750 euro. Viste tali condizioni, le norme della nuova stabilità porterebbero a un nucleo familiare così composto un guadagno pari a 375 euro l’anno.

PENSIONI E TASI. Nel mirino della Uil anche gli effetti dell’innalzamento della “no tax area” per le pensioni fino a 8 mila euro. Il provvedimento, che coinvolgerà 4,1 milioni di persone, lascerà nelle tasche dei pensionati interessati una somma pari a circa 49 euro l’anno. Per quel che riguarda la Tasi sulla prima casa, abolita, l’anno prossimo 19,7 milioni di italiani che possiedono la propria abitazione risparmieranno mediamente 191 euro.