La European Robotics Week, la settimana europea dedicata al mondo degli automi e dei robot, quest’anno è alla sua sesta edizione e durerà fino al 27 novembre, con alcune attività prolungate fino ai primi di dicembre. Sono 700 gli eventi programmati in tutta Europa, un centinaio dei quali previsti in Italia, con cui la kermesse punta ad avvicinare le persone alla disciplina ingegneristica, per scoprire e riflettere sul ruolo che queste nuove tecnologie giocheranno sempre più in futuro. Colf, badanti, maggiordomi e infermieri hi-tech sono infatti sempre più efficienti, destinati ad entrare nelle case e interagire e collaborare con le persone per semplificare ogni attività. Partita ad Amsterdam, dove si svolge l’evento centrale e più importante della settimana, in Italia la rassegna prevede corsi, workshop, incontri e mostre presso scuole e istituti professionali, aperti ad adulti e bambini.

Gli eventi riguardano la robotica in ogni sua applicazione, dall'industria, l'artigianato, l'agricoltura, i trasporti e lo shipping all’esplorazione spaziale, la ricerca oceanografica, l’assistenza, il rescue e la logistica in molti settori, non ultimi la scuola e l’assistenza personale. L’intento è di spingere la comunità europea verso obiettivi alti di conoscenza, comunicandone i benefici soprattutto ai giovani, che saranno in futuro gli utenti principali di queste tecnologie. E anche un’occasione anche per discutere degli aspetti etici, legali e sociali dello sviluppo della scienza.

Le attività sono coordinate dalla Scuola di Robotica, l'organizzazione che da anni è impegnata nella didattica e nella divulgazione di questa disciplina. A Roma la Fondazione Mondo Digitale organizza competizioni di Lego, mentre a Spoleto vengono proposti corsi di coding e programmazione. A Napoli si riflette sull’aspetto sociale e le applicazioni nelle scienze cognitive e a Sanremo si discute di “roboetica” con lo studioso Gianmarco Veruggio.

"Vogliamo mostrare alla gente che tipo di futuro ci potremo aspettare se la robotica diventasse onnipresente nelle nostre vite quotidiane e per farlo abbiamo bisogno di coinvolgere nella discussione l'intera società, tanto i giovani quanto gli anziani", ha dichiarato Reinhard Lafrentz, segretario generale dell'associazione euRobotics il cui obiettivo è favorire la collaborazione fra istituzioni europee e comunità scientifica e tecnologica impegnate nella robotica.