Il simbolo della divisione Office of the Whistleblower della Sec (© Wikipedia)

Somiglia, decisamente, a una taglia. Però, proprio come in passato, funziona. Da quando infatti l’autorità americana Sec ha lanciato nel 2011 un programma che prevede una ricompensa per tutti coloro che segnalano truffe e violazioni finanziarie, sono fioccate le segnalazioni: ben 6.573 “avvisi di allarmi” solo tra il 2011 e il 2013.
Nello specifico, il programma della Sec, gestito dall’ufficio Office of the Whistleblower, offre al segnalatore dal 10% al 30% della somma recuperata. L’informatore può essere sia un dipendente dell’azienda vittima della frode, sia un esterno. Il premio più alto è stato assegnato lo scorso settembre: 14 milioni di dollari a fronte di una truffa sventata del valore di 155 milioni di dollari a danno di 250 investitori.
“La genialità del programma della Sec è il riconoscimento che le autorità non possono fare i “poliziotti” del mercato in modo efficiente senza la collaborazione degli individui che lavorano nel mercato”, ha commentato Jordan Thomas, responsabile della sezione Whistleblower presso lo studio Usa Labaton Sucharow. Tra l’altro, l’iniziativa starebbe facendo scuola: anche l’Ue vorrebbe dotarsi di un programma analogo, affidandolo alla Esma – European Securities and Markets Authority.