I saldi estivi 2016 sono alle porte, ma sembra che gli italiani non accorreranno in massa nei negozi. Secondo il Codacons, che ha monitorato la propensione all’acquisto delle famiglie, gli acquisti saranno in linea con quelli del 2015, attestandosi sui 67 euro pro capite. Le vendite varieranno molto su base regionale, con soddisfazione soprattutto dei commercianti del Nord e Centro Italia; si comprerà soprattutto negli outlet e nei centri commerciali. Al via il 2 luglio (fatta eccezione per la Sicilia), i saldi non comunque un evento importante per il commercio e per i consumatori: ecco le regole per comprare sicuro durante le svendite.

1) CONFRONTARE I PREZZI. Mai farsi ingannare: meglio segnarsi i prezzi di quello che interessa veramente prima dell’inizio dei saldi, per verificare che il costo iniziale non venga “gonfiato” in occasione degli sconti; è bene non fermarsi al primo negozio, per cercare le svendite più convenienti.

2) SCONTRINO. Anche se in svendita, i capi difettosi devono essere cambiati dal negoziante: per questo è bene conservare sempre la ricevuta d’acquisto; ci sono due mesi di tempo per restituirli, e si ha diritto alla restituzione del denaro nel caso in cui non sia possibile avere un altro esemplare dello stesso capo.

3) CARTELLINO IN VISTA. I capi scontati devono riportare il prezzo iniziale, la percentuale di sconto applicato e il prezzo finale in modo chiaro e leggibile; inoltre, la merce in saldo deve essere distinta da quella a non in svendita.

4) FINE STAGIONE. Stop ai fondi di magazzino: durante i saldi devono essere messi in vendita capi avanzati dalla stagione in chiusura, non degli anni precedenti.

5) OCCHIO AGLI SCONTI. I capi con sconto superiore al 50% sono spesso invenduti delle stagioni precedenti dal prezzo gonfiato ad hoc.

6) IDEE CHIARE. Per evitare gli acquisti d’impulso, entrate nei negozi consapevoli di cosa vi serve veramente, e cercate di acquistare prodotti di buona qualità.

7) BANCOMAT & CO. Se l'esercizio commerciale accetta il pagamento con bancomat e carte di credito, esso deve essere permesso anche durante i saldi, senza costi aggiuntivi.

8) COMMERCIANTE AMICO. Meglio non “tradire” i propri negozi preferiti durante le svendite estive: lì, infatti, si è più consapevoli dei prezzi e della qualità dei capi.

9) IN CAMERINO. Il commerciante non è obbligato a permettervi di provare il capo scelto: sta a voi scegliere se servirvi nei negozi dove vige la regola “guardare ma non toccare”.

10) E SE QUALCOSA VA STORTO?. Se siete stati truffati, rivolgetevi al Codacons o ai vigili urbani.