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Per descrivere l’ottava edizione del RomaFictionfest, al via dal 13 al 19 settembre nella capitale italiana, il presidente di Apt Marco Follini ha usato tre parole: «Sobrietà, orgoglio e rivisitazione critica».

Sobrietà, in quanto questa sarà una kermesse all’insegna del risparmio: 1,6 milioni di euro il budget utilizzato. Orgoglio, perché Apt intende dare voce alle «buone argomentazioni della produzione indipendente», ma anche rivisitazione critica, per la «volontà di aggiornare le proprie intenzioni e la propria performance». Da qui, la decisione di cambiare la direzione artistica del festival, affidandola a Carlo Freccero: un uomo che Follini non esita a definire «un simbolo di onestà e di limpidezza intellettuale».

Dal canto suo, la Regione Lazio assicura che il Rff «non è una parentesi nel deserto della regione», dichiara il presidente Nicola Zingaretti. «Questo festival appartiene a una politica che scommette sula cultura». Come prova, Zingaretti adduce la riconferma del fondo di 15 milioni di euro per l’audiovisivo.

Quanto al programma del Rff (SCOPRI QUI I PROTAGONISTI), sparisce la sezione Industry e lo stesso prodotto italiano appare ridimensionato: sei le anteprime italiane (“Giorgio Ambrosoli”, “La narcotici 2”, “Il candidato”, “La strada dritta”, “Ragion di Stato”, “Il bosco”) a cui non si aggiungono le tradizionali rassegne.

«Molti prodotti non erano pronti o non erano disponibili, come per esempio “L’Oriana”», spiega Freccero, «Inoltre non volevo proporre delle “riprese” ma degli appuntamenti inediti».

Variegata invece l’offerta straniera: 21 i Paesi rappresentati, 43 le anteprime internazionali e due anteprime mondiali (“How to Get Away with Murder” e “American Crime” ). Tra gli ospiti attesi, l’ex “E.r.” Goran Visnjic e Allison Tolman di “Fargo” .

Il produttore di 24 e Homeland Howard Gordon e la produttrice di The Walking Dead, Gale Ann Hurd, terranno, rispettivamente, una masterclass. I convegni in programma sono: Piccolo grande schermo-il rapporto tra cinema e tv ; Presente e futuro della fiction italiana con Sergio Silva e Mario Gianani; Low budget-low quality? . Previsto anche un focus sulla produzione turca. Non ultimo, si svolgerà il doc&factual agora: tre giorni, esclusivamente per gli addetti ai lavori, dedicati al factual.

IL PROGRAMMA