Nel primo semestre 2010 i consumi delle famiglie italiane sono rimasti fermi a causa dell’incertezza sul futuro. È quanto emerge dal rapporto sui consumi Censis-Confcommercio dal titolo “Clima di fiducia e aspettative delle famiglie italiane”. Dai dati presentati nel rapporto, risulta che il 68% del campione ha dichiarato che manterrà stabili le spese anche nei prossimi mesi. In generale, si tende a rimandare alcune spese programmate, in particolare quelle per ristrutturare casa o per l’acquisto di elettrodomestici.
Tra gli ostacoli alla ripresa i consumatori indicano “una classe politica litigiosa e poco focalizzata sul tentativo di risolvere i problemi strutturali del Paese”, la disoccupazione e la diffusa corruzione.
Nel rapporto si legge che “i dati disponibili devono essere considerati con una certa cautela: la tendenza attuale al pessimismo dovrebbe essere considerata come una fase passeggera, determinata dal fatto che la ripresa economica tarda a manifestarsi; infatti, già nelle ultime settimane di giugno 2010 alcuni segnali positivi si sono manifestati e il sistema produttivo sembra rimettersi in marcia, innescando, forse, un ciclo migliore di quello registrato negli ultimi mesi”.