Mancano ancora i decreti attuativi, ma la nuova Legge di Stabilità ha tracciato la strada: commercianti e professionisti avranno l’obbligo di accettare i pagamenti con carte di credito o debito senza limiti di importo, anche per importi sotto i 30 euro; una norma che permetterà a chiunque di pagare anche un semplice caffè al bar senza l’utilizzo di contanti e sanzionerà gli esercenti che non accetteranno la nuova modalità. Per conoscere il pensiero degli italiani Jusp – società italiana specializzata nel mobile commerce – ha commissionato a Doxa una ricerca dedicata alle nuove normative in materia di pagamenti elettronici.

PER il 14% DEGLI ITALIANI, LA NORMA NON SARÀ RISPETTATA. Dalla ricerca emerge che ben il 79% degli utilizzatori è d’accordo con l’obbligo di accettare i pagamenti con carte elettroniche senza alcun limite di importo: per il 39% la legge di stabilità 2016 rappresenta una misura di libertà per i clienti che non desiderano usare le banconote, il 26% è d’accordo e la ritiene una normativa che ci allinea con il resto dell’Europa e, infine, il 14% è favorevole, anche se è dell’opinione che gli esercenti ed i professionisti non la rispetteranno. All’interno del segmento degli alti utilizzatori di carte, l’accordo con l’obbligo sale addirittura all’85% del totale.

GIUSTO APPLICARE SANZIONI. Per quanto riguarda, invece, l’applicazione di sanzioni a esercenti e professionisti che non si adeguano alla normativa, rifiutando i pagamenti con le carte, dalla ricerca emerge che quasi due terzi degli utilizzatori, precisamente il 64%, è favorevole all’applicazione di sanzioni. Sul tema delle sanzioni, non si riscontrano particolari differenziazioni tra i vari segmenti di popolazione, sia per età sia per genere, con una accettazione uniforme a tutti i livelli.

UNA REALTÀ CONSOLIDATA. Dalla ricerca emerge come la maggior parte degli italiani sia ormai pronta ad abbandonare il contante: sempre di più si utilizzano carte elettroniche per effettuare pagamenti quotidiani, come la spesa al supermercato, e con una frequenza di utilizzo elevata nell’arco della settimana. In particolare, si attesta che il 73% degli italiani utilizza le carte elettroniche come strumento di pagamento: il 35% del campione dichiara di usarle con una frequenza di almeno 3–4 volte alla settimana e il 38% fino a 2 volte in sette giorni.