Roma © GettyImages

Le forti motivazioni dell’attuale sindaco di Roma, Gianni Alemanno e la forza del Coni. Sono i punti di forza della candidatura di Roma per le Olimpiadi del 2020; e se a elencarli è Jacques Rogge, il presidente del Comitato olimpico internazionale (lo stesso comitato che dovrà pronunciarsi sulla sede dei giochi), allora c’è da crederci. Roma rappresenta una candidatura “molto forte” per vincere l'organizzazione dei Giochi, spiega Rogge in un’intervista all’Ansa . Da settembre la capitale entrerà in competizione con fino a quattro pretendenti potenziali in vista del traguardo del 2013, quando la scelta maturerà nel corso della 125/a sessione del Cio a Buenos Aires. Sicura, oltre a Roma, c’è solo Madrid, mentre Tokyo non ha ancora ufficializzato la candidatura. La scelta di Pyeongchang per le Olimpiadi invernali del 2018 non sarà da ostacolo per l’eventuale candidatura di una città asiatica: i Giochi 2020 potrebbero tenersi “nella stessa area o in un'altra area”, sottolinea il presidente del Cio. “Ci sono molti esempi di Giochi olimpici consecutivi nello stesso continente –conclude – Alla fine prevale la qualità della proposta”.