Giorgio Napolitano, Raffaele Pagnozzi

Il Presidente Napolitano con la fiamma olimpica, insieme al segretario generale del Coni, Raffaele Pagnozzi

A rappresentare l’Italia alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Londra 2012, la trentesima edizione dell’era moderna, non ci saranno solo i nostri atleti, ma anche Giorgio Napolitano, il presidente della Repubblica e punto di riferimento a livello istituzionale in questi anni di crisi economica e, negli ultimi mesi, politica.
Il Presidente – fortemente provato per l’improvvisa scomparsa del suo consulente giuridico Loris D’Ambrosio (esposto a una “violenta e irresponsabile campagna di insinuazioni e di escogitazioni ingiuriose” nell’inchiesta sulla trattativa Stato-mafia”) – ha raccolto comunque l’invito del Coni dello scorso 22 giugno, quando Napolitano, ricevendo gli atleti azzurri al Quirinale, consegnò il Tricolore alla portabandiera, Valentina Vezzali. “L’Olimpiade non è un momento d’orgoglio e di distrazione. È una prova non solo per gli atleti ma per tutto il Paese”, ha dichiarato Napolitano al suo arrivo al Villaggio Olimpico a bordo di una Maserati nera che, senza scorta, l’ha accompagnato per le vie congestionate del traffico londinese. “Spero che questa Olimpiade sia tonificante per il Paese e per i cittadini – ha aggiunto – I Giochi non sono né una distrazione, né un fatto di orgoglio. Sono una prova, per l’Italia e per i suoi atleti. Dovremo dimostrare le nostre capacità”. Commentando le parole del presidente del Coni, Gianni Petrucci, il quale ha auspicato, per almeno qualche giorno, un’attenzione più alle medaglie che allo spread, Napolitano risponde, con un timido sorriso: “Ci starei volentieri, magari si potesse fare uno scambio…”
Prima della Cerimonia di apertura di Londra 2012 il presidente della Repubblica prenderà parte al ricevimento a Buckingham Palace, riservato ai rappresentanti istituzionali dei Paesi partecipanti. In mattinata sarà invece a “Casa Italia”, sede degli atleti azzurri a Londra, dove attraverso mostre d'arte e varie iniziative culturali e sportive, si offre l'immagine delle eccellenze italiane.

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