La formazione ha un ruolo fondamentale nello sviluppo economico e sociale. Lo ribadisce l'Ocse nel rapporto annuale sulla scuola nei paesi industrializzati, intitolato quest'anno Investire nel futuro. I paesi industrializzati spendono il 6,2% del loro Pil per le istituzioni educative, ma gli stanziamenti variano da oltre il 7% speso da Danimarca, Israele, Islanda, Stati Uniti e Federazione Russa al 4,5% o meno speso da Italia e Repubblica slovacca. Il nostro paese chiude la classifica anche per rapporto tra investimento in istruzione e spesa pubblica (con meno del 10% a fronte di una media Osce del 13,3%). Il rendimento stimato delle risorse pubbliche investite nella scuola in termini di crescita delle imposte all'aumentare dell'istruzione sfiora il 300%: una persona con un livello di istruzione terziario infatti produce nella sua vita lavorativa mediamente 119 mila dollari in più di imposte sul reddito rispetto a chi possiede solo un livello di istruzione secondaria superiore.