La crisi economica globale sta modificando in maniera significativa le abitudini dei consumatori. Nielsen, compagnia specializzata nelle analisi relative agli acquisti e consumi, ha condotto un’indagine per verificare gli inevitabili cambiamenti di tendenza nel sistema degli acquisti, a livello globale. La ricerca SurveyGlobal Online Shopping and Saving Strategies 2011 ha mostrato le differenti strategie di risparmio sui beni di largo consumo, attuate dai consumatori in tutto il mondo. Nonostante la congiuntura economica negativa la gente presta ancora molta attenzione all’aspetto del valore (61%), anche se l’esigenza di risparmiare rende comunque attraente il prezzo basso, che resta per molti la priorità (58%). Per esempio i risultati delle analisi hanno rilevato una propensione, da parte degli acquirenti, a prestare attenzione alle promozioni e ad utilizzare i coupon con offerte per risparmiare. Quest’ultima soluzione risulta popolarissima presso i consumatori americani, in particolare tra i giovani, i soggetti benestanti con famiglie numerose ed i big spenders del negozio. Tuttavia le soluzioni adottate per risparmiare sono molto variegate, a seconda delle aree geografiche di appartenenza. Negli Usa si preferisce ricorrere ai coupon o alle grandi scorte sui beni di base, mentre in Africa e America Latina riscuotono molto successo le offerte speciali sui volantini. La ricerca di Nielsen, oltre a illustrare le scelte dei risparmiatori in tutto il mondo, ha anche offerto una panoramica sulle abitudini di acquisto dei consumatore e sui possibili scenari futuri. Attualmente, fare la spesa girando tra gli scaffali dei negozi, è un’abitudine consolidata. Si sceglie il prodotto in base alla posizione più comoda, alle promozioni, alla qualità e alla freschezza, ma il futuro degli acquisti è online. In particolare è emerso che il 52% dei consumatori globali preferisce fare la spesa via internet e riceverla comodamente a casa. In Europa il fenomeno è più contenuto soprattutto per via della grande presenza di punti vendita sul territorio. Per questo, pare che gli abitanti del Vecchio Continente riescano a trovare ancora il tempo per fare un salto al supermercato, mentre in Oriente la gente è tutti gli effetti proiettata verso il mondo degli acquisti virtuali e non è affatto escluso che presto diventi questa la tendenza dominante a livello globale.