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I neutrini non viaggiano più velocemente della luce. La conferma arriva da Icarus (Imaging Cosmic and Rare Underground Signals), l’ultimo esperimento collocato nei Laboratori dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare del Gran Sasso e guidato dal premio Nobel Carlo Rubbia, che presenta una nuova misura della velocità dei neutrini lanciati dal CERN al Gran Sasso. L’esperimento, basato su sette eventi rilevati nel novembre scorso, è stato effettuato con un sofisticato strumento costituito da 760 tonnellate di Argon liquido. L’esito delle misurazioni è chiaro: i neutrini non sono più veloci della luce. Un risultato questo che contraddice i dati presentati nel settembre 2011 dalla collaborazione Opera, la cui veridicità era stata messa in dubbio poche settimane fa, dopo che gli stessi ricercatori avevano scoperto un errore dovuto ad alcune anomalie negli strumenti di misura. Oggi arriva una nuova smentita da Icarus. «Come accade nella scienza qualcuno rifà lo stesso esperimento e può arrivare a risultati diversi» ha commentato il presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, il professor Fernando Ferroni.