Gianni Morandi © GettyImages

Gianni Morandi

Nessuno poteva pensare a un finale così: neanche il diretto interessato che nel ’92 cantava da tifoso “se fossi il presidente della mia squadra di calcio certamente avrei la scorta per arrivare allo stadio e vorrei vincer tutte le partite anche con pratiche poco pulite e se quell'arbitro proprio non sente fargli vedere di che pasta è il presidente ”. Gianni Morandi diventerà il nuovo presidente onorario del Bologna football club. Il cantante, e nuovo conduttore di Sanremo, sarà infatti il simbolo della nuova cordata, coordinata da Giovanni Consorte e capitanata da Massimo Zanetti del nuovo corso del Bologna. Morandi sembra disposto anche a investire soldi nella nuova esperienza entrando nel capitale sociale della squadra con una piccola quota. Il Bologna del post-Porcedda non avrà infatti un uomo solo al comando. Zanetti ne sarà presidente e l'azionista di riferimento, ma non avrà la maggioranza (“non sono un ricco scemo”, ha spiegato mister Segafredo, ben consapevole che gli utili e il pallone vanno poco d'accordo) al suo fianco ci sarà una consistente squadra di imprenditori locali.
Una piccola esperienza di questo tipo Gianni Morandi già ce l'ha: è infatti stato presidente della Nazionale cantanti (nella foto in divisa da gioco), da lui stesso fondata insieme ad altri colleghi e della quale è anche centrocampista di fatica e presenza quasi fissa. Il Bologna è una passione che non ha mai nascosto, sempre in prima fila per ogni iniziativa organizzata nel mondo rossoblù. Come lui anche il cantante Lucio Dalla, pronto a iniziative per sostenere il club rossoblu, come ad esempio concerti con il neo-presidente (“ma non fatemi cantare l’inno, porta sfortuna” scherza); e Vasco Rossi, modenese di nascita ma rossoblu nel cuore.

I cantanti nel pallone
L’avventura di Gianni Morandi non sarà certo la prima che vede un cantante all’interno della compagine azionaria di un club sportivo. Prima di lui anche Elton Jhon, presidente onorario del Watford e proprietario del club dal ’77 all’87 e dal ’97 al 2001. Anche lo spagnolo Julio Iglesias ha acquistato uno quota dei Miami Heats della Nba, mentre Paul Simon tra il ’78 e l’80 investì nella squadra dei Soccer Philadelphia Fury insieme ad altri ‘rocker’ come Peter Frampton. Da ultimo Vasco Rossi che presto potrebbe diventare azionista del Bologna e che nel ’98 acquisì una scuderia di moto 125 portandola al successo nel mondiale con il pilota Locatelli nel 2001.