Luca Cordero di Montezemolo © GettyImages

Luca Cordero di Montezemolo ha scritto la sua risposta a Vittorio Feltri
nel corso delle finali mondiali del campionato Ferrari challenge

Per intervenire nel dibattito pubblico, non serve essere politici. Luca Cordero di Montezemolo, attuale presidente della Ferrari, rivendica il “diritto, e anche il dovere” di parlare da libero cittadino, senza dover essere legittimato dall’adesione o meno a un partito e, per esprimere il suo punto di vista, sceglie le pagine de il Giornale che ieri (con un articolo di Vittorio Feltri) ha dedicato l'apertura del quotidiano a Montezemolo e all'ipotesi del suo ingresso in politica. “La politica – scrive Montezemolo – finora si è ben guardata dall'entrare nel merito” delle proposte fatte nell'ultimo anno dalla sua fondazione Italia Futura, ma ha “preferito spostare la questione su un mio eventuale ingresso nell'agone, come se unicamente da ciò potesse eventualmente derivare una mia legittimazione a dare un contributo. È una visione che ritengo miope e che comunque non intendo accettare”.
La replica di Feltri non si fa attendere e arriva proprio a fianco di quella dell’ex presidente di Confindustria. L’attuale direttore editoriale del quotidiano sottolinea l’effetto che le dichiarazioni di Montezemolo provocano all’interno del mondo politico. “I leader politici ti corteggiano in modo aperto. Tu non ti sbilanci e quindi lasci intendere che ci sia del vero in ogni ipotesi sul tuo futuro. Da Montezemolo – scrive Feltri – non ci si aspetta un parere sulle questioni di attualità, ma una presa di posizione netta, una decisione che ponga fine alle disorientanti scommesse su cosa lui farà quando scenderà dalla Ferrari ed entrerà nel Palazzo”. Scrive ancora Montezemolo: “Se un giorno decidessi di entrare in politica, stanne certo, lo farei a viso aperto e lo farei confrontandomi con le elezioni: in una democrazia le urne sono l'unico momento capace di legittimare la nascita di una vera leadership”.

Montezemolo-Feltri, l’origine della polemica
Il botta e risposta tra Luca Cordero di Montezemolo e Vittorio Feltri nasce dalla proposta lanciata sabato dal presidente della Ferrari , quella di una grande lista civica nazionale. Senza schierarsi apertamente e senza annunciare una sua ‘discesa in campo’ Montezemolo ha sottolineato l’esigenza di superare gli attuali schieramenti di centrodestra e centrosinistra per far nascere una formazione completamente nuova in grado di raccogliere, al di fuori degli attuali schemi, i giovani, il mondo delle professioni e della scuola. “Ci potrebbe essere - ha spiegato - una grande lista civica nazionale con un obiettivo preciso e che pensi a un bipolarismo che non è quello di adesso che non funziona più”. Per Montezemolo la Lista civica nazionale potrebbe essere la novità assoluta della politica anche perché, a suo giudizio, qualche cosa nella società italiana sta cambiando: “C'è per la prima volta fra i lavoratori la sensazione che le proposte degli imprenditori siano più interessanti di quelle di chi li rappresenta”.