Anche Confindustria finisce nel mirino delle azioni dimostrative da parte della criminalità organizzata. Lo scorso fine settimana è stato recapitato via posta un pacco nella sede dell'associazione in viale dell'Astronomia, contenente un caricatore di pistola vuoto. La scatola era accompagnata da un biglietto recante le iniziali 'E.M', Emma Marcegaglia e 'A.M', Antonello Montante, delegato per i rapporti con le istituzioni preposte al controllo del territorio. Il gesto non ha certo intimorito la Marcegaglia che ha sottolineato come l’associazione continuerà nella sua lotta contro qualsiasi forma di collusione tra imprese e criminalità “perché la riteniamo fondamentale per la crescita del Paese”. Il presidente di Confindustria si è detto comunque dispiaciuto per l’episodio sul quale al momento sta indagando la Digos.