La seduta in corso alla Camera dei Deputati, quella che doveva dare il via libera al Milleproroghe (già approvato dal Senato la scorsa settimana), è stata sospesa e rinviata ad altra data, forse domani alle 9,00 ma dal testo pubblicato dalla Camera dei Deputati non è meglio specificato. Una lettera indirizzata al Governo e firmata da Giorgio Napolitano spiega che il decreto legge Milleproroghe contiene vizi di incostituzionalità. Per questo il Presidente della Repubblica ne chiede la correzione; non manca inoltre di auspicare una maggior collaborazione tra Governo e Parlamento. L’iter del decreto destinato, secondo le intenzioni del governo a un rapido via libera in seconda lettura alla Camera, rischia ora di essere interrotto. La decadenza dello stesso è fissata per il prossimo 27 febbraio.

Milleproroghe, le novità dopo l'appello di Napolitano