Sale a 71 milioni di euro l’ammontare dell’evasione fiscale imputata dall’Agenzia delle entrate a 13 persone e che riguarda alcuni componenti delle famiglie Marzotto e Donà Delle Rose. I pubblici ministeri di Milano Laura Pedio e Gaetano Ruta hanno chiuso le indagini che, lo scorso 5 novembre 2012, avevano portato a un sequestro preventivo pari a 65 milioni.
L’indagine – che riguarda anche Matteo, Vittorio, Diamante, Maria Rosaria Cristiana e Margherita della famiglia Marzotto e Andrea Isabella e Rosanna della famiglia Donà Delle Rose – riguarda una presunta omessa dichiarazione dei redditi, nata da una verifica fiscale fatta dall'Agenzia delle entrate e relativa alla vendita del marchio Valentino Fashion Group. Secondo l’accusa le due famiglie avrebbero realizzato una plusvalenza di 200 milioni di euro, ottenuta in Lussemburgo (attraverso la società Icg) senza pagare tasse per circa 65 milioni di euro; da un nuovo calcolo, la cifra sarebbe salita a 71 milioni di euro.