(C) Sebastien Batardy

Tokyo, la seconda città più cara al mondo per espatriati

Aprire una sede a Tokyo? Non è da tutti, anche perché la città giapponese è la seconda città più costosa per espatriati al mondo, seconda solo a Luanda (Angola). Aziende e multinazionali dovranno poi stare attente alla capitale del Chad, N'Djamena: neanche un milione di abitanti, ma al terzo posto per costo della vita. Per chi guarda all’Europa, invece, meglio evitare Mosca, Ginevra e Zurigo, mentre città italiane come Milano e Roma sono più ‘economiche’. È quanto emerge dall’ultima indagine globale di Mercer che, confrontando il costo di oltre 200 beni e servizi (affitti, trasporti, cibo, abbigliamento, elettrodomestici ecc.), ha stilato una classifica delle città più costose per gli espatriati. Lo studio americano è il più completo al mondo e si propone di aiutare le aziende multinazionali e i governi a determinare le indennità monetarie da riconoscere ai propri espatriati a copertura del differenziale del costo della vita, che possono dover sostenere nel paese di destinazione.
“Durante il periodo di raccolta dei dati per l’indagine di quest’anno, il mondo ha subito un numero considerevole di calamità naturali e di sconvolgimenti politici – ha dichiarato Nathalie Constantin-Métral, ricercatrice senior di Mercer – Questi hanno influenzato in qualche misura le vite degli espatriati. Le risultanti fluttuazioni valutarie e l’impatto dell’inflazione sui prezzi di beni e servizi (in particolare della benzina) hanno portato ad una riorganizzazione della classifica delle città”.
E così nella Top 10 del 2011 compaiono due new entry: Singapore (8, nel 2010 era all’11esimo posto), e San Paolo (10, che ha guadagnato 11 posizioni rispetto al 2010). Solamente tre città europee si sono classificate tra le prime dieci. Mosca (4) rimane la città europea più costosa, seguita da Ginevra (5) e Zurigo (7). Oslo (15) è scesa di 4 posizioni dallo scorso anno, mentre Berna (16) è cresciuta di 6 posizioni e Copenhagen è passata dal 10° al 17esimo posto. Londra (18) è seguita da Milano (25) e Parigi (27), che sono entrambe diminuite di 10 posizioni rispetto al 2010. San Pietroburgo è 29esima, seguita da Roma (34) e Vienna (36). Stoccolma (39), che era alla 76esima posizione nel 2010, ha registrato una delle variazioni più significative in quest'area geografica. Nonostante queste variazioni, “nel complesso il costo della vita nelle città europee è rimasto relativamente stabile – ha aggiunto Constantin-Métral – mentre in Africa il quadro è irregolare, in quanto la limitata disponibilità di abitazioni ha causato in alcune città chiave un incremento del costo della vita”.

Le prime dieci (e le ultime dieci) città più costose del 2011

Fonte Mercer, per maggiori informazioni: www.mercer.com