Lorenzo Guerriero

Lorenzo Guerriero

Sulla pagina del sito ufficiale effettivamente la Lm Production, la società creata dal talent scout Lele Mora, viene definita come agenzia di management artistico. Difficile paragonare il noto personaggio televisivo a un manager, ma giusto per essere sicuri, diversi dirigenti e quadri italiani hanno chiesto a gran voce alla propria federazione di categoria di prendere le distanze con un comunicato ufficiale. “Nei giorni scorsi, nel pieno dell’affaire Ruby, – spiega Lorenzo Guerriero, presidente Manageritalia – siamo stati sommersi da centinaia di mail e telefonate di dirigenti e quadri associati indignati di essere affiancati professionalmente a Lele Mora. Ci hanno chiesto di fare chiarezza e ribadire chi è il manager: un professionista che, forte di un ben preciso percorso formativo e professionale, guida quotidianamente uomini e aziende per creare, insieme agli imprenditori crescita e ricchezza”. La goccia che ha fatto traboccare il caso sarebbe stata il caso Ruby che ha coinvolto in prima persona lo stesso Lele Mora. La dura presa di posizione dei manager “costringerà” Manageritalia a trattare l’argomento anche nel corso dell’Assemblea nazionale che si svolgerà il prossimo 13 novembre a Milano.