L’India è uscita rafforzata dalla crisi nell’economia internazionale come nell’autostima, grazie a una crescita del Pil del 6,7% tra il 2008 e il 2009. Così, nel presentare la legge finanziaria, il ministro dell’economia Pranab Mukherjee ha potuto ironizzare definendo “i monsoni che hanno portato poca acqua” la sfida più grande che ha dovuto affrontare il Paese nel 2008-2009. Per il 2010 è prevista la exit strategy, con la progressiva eliminazione delle misure anti-crisi, e una crescita del prodotto interno lordo del 7,2%.