© Nasa/ Jpl-Caltech

Per la gioia di chi sogna un viaggio nello spazio il Jet Propulsion Laboratory della Nasa ha realizzato tre poster dal gusto retrò per divulgare le ultime scoperte riguardanti gli esopianeti Kepler 186 f, Hd40307g e Kepler 16 b. I manifesti sono stati pubblicati a fine 2014 su Planet Quest, sito della Nasa legato al programma di esplorazione esoplanetaria.

Attraverso queste immagini vintage, l’Ente del turismo esoplanetario (inventato dalla Nasa) racconta le caratteristiche di questi pianeti fuori del sistema solare dove sarebbe possibile vivere. Ecco in breve le tre mete “futuristiche”:

Il primo dei poster è dedicato a Kepler 186 f (foto in basso a sinistra ), “il pianeta dove l’erba dall’altra parte è sempre più rossa”, recita il pay off del cartellone. È stato il primo dei pianeti scoperti della zona abitabile (area attorno a una stella dove le temperature moderate rendono possibile la presenza di acqua liquida). Il sole di Kepler è più freddo e più rosso di altre stelle simili, quindi le piante che crescerebbero sulla superficie del pianeta sarebbero “rossastre” anziché verdi, per effetto delle radiazioni luminose della stella.

Il secondo manifesto ritrae il pianeta Hd40307 g (foto in basso a destra ) che permette di “vivere l’esperienza della gravità della super Terra”. Questo pianeta ha il doppio del volume della Terra e ha le dimensioni più ridotte di Nettuno. Gli esperti sono incerti se la superficie sia rocciosa o se sia nascosta sotto strati di gas ghiacciato, ma su una cosa non hanno dubbi: che la forza di gravità sia molto più forte dal momento che questo corpo celeste ha una massa otto volte grande quella terrestre.

L’ultima delle locandine turistiche è su Kepler 16 b (foto in alto a destra ), pianeta dove ci si può rilassare e scoprire che “la propria ombra è doppia”. Come Tatooine, il pianeta di Star Wars, questa “simil-Terra” scoperta dalla Nasa orbita attorno a una doppia stella. È probabile che Kepler 16 b sia un gigante gassoso come Saturno.