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Dite la verità: quante volte vi siete sentiti sentiti paragonare dalla vostra moglie (compagna o fidanzata) a Homer Simpson, spaparanzato sul suo divano, pancia in bella vista, telecomando nella mano destra e lattina di birra nella sinistra, sognando di farlo davvero? E quante volte, in un freddo mercoledì invernale, avete sognato di passare una serata fantozziana in «calze, mutande, vestaglione di flanella, tavolinetto di fronte al televisore, frittatona di cipolle, familiare di Peroni gelata e rutto libero»? E invece no.

Perché tra saltini all’Ikea, capatine al centro commerciale, apericene e weekendini al mare o in montagna non siete mai più riusciti a godervi un po’ di tv in santa pace come quando eravate single. Ma non disperate. Anzi, ingegnatevi.

Dite addio al calcetto del giovedì e create un gruppo d’ascolto tra soli uomini. O mandate la famiglia al cinema a vedere un film strappalacrime mentre vi riappropriate della solitudine del divano. Perché, lo cantava Renzo Arbore, «comandi fino a quando hai in mano il tuo telecomando»: documentari sui combattimenti tra animali selvaggi, officine dell’impossibile, cacciatori – d’oro o di bestie poco importa – e serie tv da paura aspettano solo voi.

Perché se il target principale della tv resta il pubblico femminile, almeno a sentire l’Auditel, quella 2014/15 sarà la stagione più “macha” del piccolo schermo italiano.

Tg, reti all news, informazione e programmi politici non sono più l’unica proposta male oriented . Né a ora tarda le luci rosse in pay per view di Hot Time di Mediaset Premium o Hot Club di Sky, o in alternativa le nottti erotiche di canali come Axn (con le ormai consumate repliche dei docu-reality Vivid, leader del porno Usa) o Cielo.

La tv esce dunque dal triangolo delle Bermude sport-news-eros; ad aprire la strada sono state le serie Usa, diventate sempre più “unisex”: la scrittura e i temi di Breaking Bad , Game of Thrones , Homeland , Boardwalk Empire e Mad Men regalano a questi telefilm (trasmessi tra Sky, Fox e Rai) un appeal fino a qualche anno fa sconosciuto. Ogni titolo e canale solletica una sfera dell’istinto maschile, risponde alle sue passioni inconfessabili. Tanto da poter tracciare gli identikit delle principali specie di quello che può essere ormai definito l’homo televisivus.

I PROFILI DELL'UOMO DAVANTI ALLA TV:

- LO SPORTIVO DA DIVANO

- IL MECCANICO DILETTANTE

- L'INFORMATO ARRABBIATO

- L'ACTION MAN

- IL PICCOLO CHIMICO

- L'ASPIRANTE CHEF

IL PALINSESTO DA VERI UOMINI

- TUTTA L'OFFERTA DELLA STAGIONE