© Nasa Jimmy Westlake (Colorado Mountain College)

Venere sul disco del Sole, durante il transito del 2004

Un piccolo e scurissimo cerchietto nero che attraversa il Sole. È lo spettacolo che si mostrerà domani, mercoledì 6 giugno, a chi alzerà gli occhi al cielo (attraverso protettivi specifici) al sorgere del Sole. È il passaggio di Venere davanti alla nostra stella. Un fenomeno molto raro, così come spiega l’Inaf (Istituto nazionale di astrofisica), che si ripete ogni 243 anni, con coppie di transiti a 8 anni l’uno dall’altro, distanziate a loro volta da intervalli di 121,5 anni e 105,5 anni. L’ultimo passaggio è infatti avvenuto nel 2004, ma l’intero Novecento fu orfano del fenomeno: per il transito precedente bisogna risalire infatti fino al lontano 1882.

Il viaggio di Venere davanti al Sole, che apparirà come un neo dal diametro pari a un trentesimo di quello del Sole, sarà visibile nel nostro Paese solo nelle sue fasi finali: dall’Italia il fenomeno sarà visibile infatti al sorgere del Sole. Le regioni più favorevoli per l’osservazione diretta saranno quelle del nord-est e il momento dell’osservazione coinciderà con l’alba. A Trieste, per esempio, dove il Sole sorgerà alle 5:17, lo spettacolo durerà quaranta minuti più che a Cagliari, dove il sorgere del Sole è previsto solo per le 5:57. Gli orari per ogni città

L’osservazione del transito dal vivo richiede cautela. Nonostante un Sole basso sull’orizzonte, è infatti fondamentale, ricordano dall’Inaf, non osservarlo mai direttamente, ma solo attraverso vetri protettivi specifici (come per le eclissi di Sole), altrimenti si rischiano serie conseguenze per gli occhi. Come osservare il fenomeno in modo sicuro

La diretta sarà visibile in streaming a partire dalla mezzanotte di oggi, martedì 5 giugno, oltre che sul sito del progetto (www.gloria-project.eu), anche sulle pagine di Media INAF.