This is it di Micheal Jackson

Forbes, stila classifiche su tutto e tutti, l’ultima nella quale si è cimentata è quella che misura la redditività delle celebrità scomparse, vale a dire quanto le star continuano a guadagnare una volte morte, attraverso lo sfruttamento dei diritti per la loro immagine e opere.
Il primo posto della singolare classifica è tutto di Micheal Jackson, che con 275 milioni di dollari, “guadagnati” nell’ultimo anno, è il Paperone dei defunti. Da ottobre 2009 ad oggi il re del Pop, da morto, ha guadagnato più di molte star ancora vive e in salute, più di Lady Gaga, Madonna e Jay-Z messe insieme. L’interesse che la star suscita nei suoi fan è tale che in novembre è prevista l’uscita di un album di inediti, della raccolta di tutta la videografia di Jacko, Michael Jackson's Vision e di un videogioco.
Al secondo posto della classifica, un altro grande della musica, Elvis Presley, che negli ultimi 12 mesi, a più di 30 anni dalla scomparsa, avvenuta il 16 agosto del 1977 ha “guadagnato” ben 60 milioni di dollari. Terzo J.R.R. Tolkien, autore de Il Signore degli Anelli , con 50 milioni.
Seguono Charles Schulz, il papà di Snoopy e Charlie Brown (33milioni) e John Lennon, con soli 17 milioni di dollari, l’ex- Beatles in questi giorni avrebbe compiuto 70 anni.
Entrano in graduatoria George Steinbrenner (nona posizione con 8 milioni di dollari) proprietario del team americano di baseball Yankees morto in luglio, e lo scrittore svedese, autore della trilogia di Millennium , Stieg Larsson (al sesto posto con 18 milioni).
Solo decimo il numero uno dell’edizione passata della classifica: Yves Saint Laurent, che l’anno scorso aveva “fruttato” ai suoi eredi 350 milioni di dollari.
Per entrare in graduatoria una celebrità defunta deve avere guadagnato almeno 5 milioni di dollari tra il primo ottobre 2009 e lo stesso giorno dell’anno in corso.