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Prego, fornire login e password. Potrebbe esaurirsi così, in due sole mosse, l’attuale ginepraio di siti nel quale deve quotidianamente districarsi l’italiano medio per assolvere alle proprie incombenze amministrative.

Il governo e l’Agenzia delle Entrate stanno infatti lavorando al progetto ItaliaLogin: una piattaforma della Pubblica Amministrazione in grado di radunare in se stessa gli oltre 240 siti attivi collegati alla presidenza del Consiglio, i 50 mila siti della PA e gli oltre 100 mila servizi on line già esistenti.

Al cittadino basterà accedere alla piattaforma login.Italia.it, fornendo i dati della propria identità digitale (login e password) già introdotta nel 2013 dal Governo Letta, per poter pagare multe, prenotare visite ospedaliere, comprare gli abbonamenti per il trasporto pubblico, iscrivere i propri figli a scuola.

Non solo. La piattaforma verrebbe dotata di un sistema di alert, per avvisare gli utenti delle scadenze imminenti. TelecomItalia e Poste Italiane starebbero già effettuando i primi test. Alcune applicazioni potrebbero essere già pronte per quest’autunno, ma la stima è che la piattaforma vada a regime entro tre anni. Il progetto è del consigliere per l’innovazione del presidente del Consiglio Paolo Barberis.