Camera dei deputati © Getty Images

Roma, maggio 2006: il Parlamento elegge Giorgio Napolitano a presidente della Repubblica italiana. Il nuovo capo dello Stato (80 anni) riceve 543 voti a favore, 38 in più del necessario

Saranno 1007 persone a eleggere il successore di Giorgio Napolitano, ovvero il 12esimo presidente della Repubblica italiana. A dieci giorni dall’inizio delle elezioni – in programma dal 18 aprile – riassumiamo le modalità con cui l’Italia elegge la sua massima carica dello Stato che, salvo imprevisti, resterà in carica per i prossimi sette anni di mandato. Il Presidente viene eletto dal Parlamento in seduta comune, integrato da tre delegati per Regione eletti dal Consiglio regionale (la Valle d’Aosta ha un solo delegato): per l’elezione 2013 ci saranno, quindi, 630 deputati, 319 senatori (315 eletti e 4 senatori a vita) e 58 delegati delle Regioni. L’elezione, per esigenze di spazio, si svolge alla Camera dei deputati e sarà presieduta dal presidente della Camera (a oggi Laura Bolrdini) con al suo fianco il presidente del Senato (Pietro Grasso).
Come si elegge il capo dello Stato. Può essere eletto qualunque cittadino italiano che abbia compiuto i 50 anni e goda dei diritti civili e politici. L’elezione ha luogo per scrutinio segreto e a maggioranza di due terzi dell’assemblea nei primi tre scrutini; solo dal quarto è sufficiente la maggioranza assoluta (la metà più uno). Per essere messe a verbale le preferenze ai candidati devono essere almeno due; chi riceve una sola preferenza viene conteggiato genericamente nei voti dispersi. IL RUOLO DEL CAPO DELLO STATO

I sette anni di mandato del presidente della Repubblica cominciano a decorrere del giorno in cui egli entra nell’esercizio delle sue funzioni, ovvero da quando presta giuramento di fedeltà alla Repubblica e di osservanza della Costituzione dinanzi al Parlamento in seduta comune. Al termine dei setti anni di mandato il Presidente della Costituzione può anche essere rieletto – la Costituzione non lo impedisce – ma al momento questa evenienza non si è mai verificata.

I presidenti della Repubblica italiana:
I – Enrico De Nicola: giugno 1946 - maggio 1948;
II – Luigi Einaudi: maggio 1948 – maggio 1955;
III – Giovanni Gronchi: maggio 1955 – maggio 1962;
IV – Antonio Segni: maggio 1962 – dicembre 1964;
V – Giuseppe Saragat: dicembre 1964 – dicembre 1971;
VI – Giovanni Leone: dicembre 1971 – giugno 1978;
VII – Sandro Pertini: luglio 1978 – giugno 1985;
VIII – Francesco Cossiga: giugno 1985 – aprile 1992;
IX – Oscar Luigi Scalfaro: maggio 1992 – maggio 1999;
X – Carlo Azeglio Ciampi: maggio 1999 – maggio 2006;
XI – Giorgio Napolitano: maggio 2006 - ?