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Papa Benedetto XVI

La verità, l’amore, la giustizia, assieme al principio della destinazione universale dei beni. Ecco gli ingredienti di Papa Benedetto XVI per superare gli squilibri sociali e culturali dei nostri giorni. Una ricetta questa che il Pontefice rispolvera oggi dall’Enciclica Mater et Magistra, in occasione del suo 50esimo anniversario. Una Enciclica, questa di Papa Roncalli, che dopo tanti anni risulta ancora attuale e dalle quale Papa Benedetto XVI parte per parlare della nostra epoca e delle disparità che ancora la dominano. Tra le preoccupazione del Pontefice prima di tutto quelle legata alla finanza. «Non sono meno preoccupanti – sottolinea il Papa – i fenomeni legati ad una finanza che, dopo la fase più acuta della crisi, è tornata a praticare con frenesia dei contratti di credito che spesso consentono una speculazione senza limiti. Fenomeni di speculazione dannosa si verificano anche con riferimento alle derrate alimentari, all’acqua, alla terra, finendo per impoverire ancor di più coloro che già vivono in situazioni di grave precarietà. Analogamente, l’aumento dei prezzi delle risorse energetiche primarie, con la conseguente ricerca di energie alternative guidata, talvolta, da interessi esclusivamente economici di corto termine, finiscono per avere conseguenze negative sull’ambiente, nonché sull’uomo stesso».