Camera, Montecitorio © GettyImages

Non bastassero gli atti ufficiali, ci saranno anche le televisioni a testimoniare un record storico per il Parlamento italiano: un provvedimento ‘pesante’ come la manovra economica-finanziaria – che dopo gli aggiustamenti sui Conti pubblici (leggi le novità) già dal 2011 arriverà a un intervento complessivo da 70 miliardi – sarà approvato dalla Camera in sole otto ore. All’esame a Montecitorio dalle 10 di questa mattina, il testo approvato ieri in Senato con la fiducia, sarà definitivamente licenziato alla Camera entro questa sera. Dopo una discussione generale, il governo porrà nuovamente la questione di fiducia che sarà votata intorno alle 14.30/15. Poi, a partire dalle 16.30 (con diretta tv), avranno inizio le dichiarazioni di voto finali sul provvedimento alle quali seguirà il voto finale (previsto per le 18, sicuramente in tempo per i telegiornali delle 20).
Un iter così veloce è stato reso possibile grazie anche al non ostruzionismo delle opposizioni in commissione Bilancio della Camera, cosa apprezzata anche dal Presidente Giorgio Napolitano che ha parlato di “miracolo”. I malumori interni al Parlamento, però, non mancano e si protesta per il taglio lineare del 5 e poi del 20% delle agevolazioni fiscali nel 2013 e nel 1014, che non esclude le famiglie e spazia da ristrutturazioni ad asili, da tasse scolastiche a detrazioni sul lavoro.

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