Una coppia con bambino in un parco di Stoccolma. La Svezia si piazza al primo posto tra i Paesi migliori per crescere un figlio

Il miglior Paese dove crescere un bambino? La Svezia. E per avviare un’impresa? Meglio emigrare in Tailandia, Malesia o Filippine. Mentre, per ritirarsi a una comoda pensione, la destinazione più ambita è la Costa Rica. Sono solo alcuni dei risultati emersi dalla classifica sui migliori Paesi al mondo, presentata alla prestigiosa platea del World Economic Forum di Davos, la prima graduatoria realizzata da Wpp Bav Consulting, dalla Wharton School University of Pennsylvania e dall’Us News & World Report.

Questo studio è stato effettuato su 60 Paesi nel mondo e si basa su un sondaggio che ha coinvolto 16 mila persone, tra cui imprenditori, manager e universitari. In realtà la classifica è più di una e prende in considerazione più fattori (qui le classifiche, divise per settori). Nella graduatoria generale, che vede al comando Germania, Canada e Regno Unito, si piazza anche l’Italia, tredicesima davanti a Lussemburgo, Singapore e Spagna, subito dietro ad Austria e Nuova Zelanda. Oltre alle risposte degli intervistati a cui sono state chieste percezioni e valutazioni sui singoli Paesi, sono stati aggiunti altri punteggi fissati nei nove criteri base scelti per stilare la classifica, ovvero: sostenibilità, influenza culturale, trasporti, imprenditorialità, influenza economica, avventura, educazione, patrimonio, potere e qualità della vita. I dati sono stati poi incrociati a quelli del Pil pro capite fino a ottenere una lista finale di 25 Paesi.

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